Arts Life 2014

GALT27 GALT30 GALT29 GALT28 “RSVP Roberta Se Vi Pare”, uno spettacolo di Ippolita Baldini scritto da Marta Calcagno Baldini Fotografie di Fabio Bortot Quando un attore interpreta qualcuno è sempre in parte anche se stesso. E quando interpreta se stesso? Sarà veramente come si sta raccontando? Ha scelto questa volta spazi informali, Ippolita Baldini, giovane artista milanese diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e attrice di teatro oltre che di cinema, per portare in scena la sua nuova produzione. Dopo “Ti presento un amico” (2009, regia di Carlo Vanzina), “Quando la notte” (2010, per la regia di Cristina Comencini), “Benvenuti al Nord” (2011, regia di Luca Miniero), e “Fuori Mira” (2013, per la regia di Erik Bernasconi), la Baldini ritorna con lo spettacolo teatrale “Rsvp, Roberta se vi pare”. “Roberta è il mio primo nome di battesimo, Ippolita il secondo e ora nome d’arte” – ha affermato. Queste prime sere sono una prova per dare una valutazione sul suo nuovo lavoro: certamente è nell’informalità di questi luoghi non prettamente teatrali che può uscire l’opinione più autentica della prima produzione di Ippolita Baldini. Si parla di luoghi come il giardino dello Spazio Marte (8-10 giugno) – ovvero Marte Milano Arte (via Pagiano 17) associazione nata nel giugno 2010 da un gruppo di giovani con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’arte a Milano - o nella particolarità della Galleria d’arte De Magistris – dove si è tenuta una replica speciale per la personale del fotografo Filippo Lambertenghi Delileier “Every story is the truth”. E non è la prima volta che uno spazio informale si fa per Ippolita Baldini palcoscenico: ne è un esempio l’esperienza di “Teatro in casa”, grazie alla quale la Baldini porta nei vari salotti diverse sue produzioni e recita in contesti informali, interrompendo il normale svolgimento di un pranzo, o una festa di compleanno, una cena di lavoro e altre occasioni. Andare ad una festa solitamente è un piacere, e scegliere l’abbigliamento con cui presentarsi è un momento per una donna anche di emozione e in cui si concentrano tutte e aspettative per la serata. Per Ippolita sembra un duro esame. Davanti ad un guardaroba ricco di begli abiti, ecco una serie di pensieri turbinosi e continui che invadono la mente della giovane: tra avventure, flashback, personaggi reali e miti, incontri inventati o tratti dalla realtà, ecco che, davanti ad ogni indumento, si apre un nuovo mondo, e Ippolita vive già nella sua fantasia diversi momenti prima ancora di recarsi alla festa. Musica, azioni e ironia, provocate dall’attrice, invadono la platea. Lei, sola in scena, ci porta nel suo mondo, sicuramente comico anche se la risata altro non è che un modo per affrontare le paure e le situazioni ancora non completamente risolte della sua vita. “Rsvp, Roberta se vi pare” è la tappa di una ricerca, quella che ogni uomo deve compiere su se stesso, per capire chi siamo e perché siamo al mondo. “RSVP, Roberta if you think so”, a performance from Ippolita Baldini written by Marta Calcagno Baldini Photos by Fabio Bortot When an actor takes on a role, it is always in part also themselves. And when they play themselves? Will it really be what they are telling you? Ippolita Baldini chose an informal space to bring her new production to life. The young Milanese artist is a graduate of the Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico (The Silvio D’Amico Academy of Dramatic Arts). After “Ti presento un amico” (“I’ll introduce you to my friend”, 2009, directed by Carlo Vanzina), “Quando la notte” (“When at night”, 2010, directed by Cristina Comencini), “Benvenuti al Nord” (“Welcome to the North”, 2011, directed by Luca Miniero), and “Fuori Mira” (“Mira Comes Out”, 2012, directed by Erik Bernasconi), Baldini returns with the performance “RSVP, Roberta se vi pare” (“RSVP, Roberta if you think so”). “Roberta was the name given to me at Baptism, Ippolita is my middle name and now my name as an artist,” she added. The first nights are experimental performances to give value to her new work: certainly the informality of the locations she has chosen, the fact that they aren’t theaters as such, and the most authentic opinions about the piece will certainly come out. Spaces such as the garden of Marte Milano Arte (via Pagiano 17), an organization founded in June of 2010 by a group of young people with the objective to promote culture and art in Milan, or in the particular confines of the art gallery Galleria d’arte De Magistris, where there is an important print of the photographer Filippo Lambertenghi Delileier’s work “Every story is the truth”. It’s not the first time that Ippolita Baldini has chosen an informal space as her stage: her project “Teatro in casa”, “Theatre at home”, has brought various performances to private homes in which a casual atmosphere such as a lunch, birthday, corporate dinner or other occasion is enriched by her presence. To go a party is usually a pleasure, and to choose what to wear in order to present oneself in a certain way is for a woman also an emotional experience, and certainly the expectations for the evening are informed by this choose. For Ippolita this moment seems like a very tough exam. In front of a closet full of beautiful clothes, she has a series of turbulent thoughts which continue to invade her mind, between adventures, flashbacks, people real and imagined, imagined encounters and pieces of reality, here, in front of the closet, a new world opens, and Ippolita lives out all of these various fantasies before stepping foot into the party. Music, action and irony, provoked by the actress, invade the stage. She is alone in the scene, and brings us into her world, certainly comical even if the laughter is nothing other than a way to face the fear of situations not yet resolved in her life. “RSVP, Roberta se vi pare” (RSVP, Roberta, if you think so”), is a stop along the way of the seeker who dares to ask the question: who are we and why are we in this particular world? What does it all mean?<!–:—>